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Francesco Pisano, protagonista di un sogno RossoBlu

francesco pisanoSardo doc, orgoglioso dei colori che porta sul cuore e inarrestabilmente al servizio della sua squadra: questo è Francesco Pisano, nato nel 1986 e cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Cagliari, veste la maglia della prima squadra cagliaritana dal 2004. Energico e propositivo, Pisano incarna il sogno dei giovani sardi ambiziosi che hanno da sempre il Cagliari nel cuore, il sogno di quei ragazzi che sperano, un giorno, di poter vestire quella maglia tanto desiderata e adorata. Dopo tanto impegno e dedizione, ce l’ha fatta, ha raggiunto quel traguardo tanto ambito e sognato da numerosi suoi coetanei. Finora 187 presenze e un gol con la maglia del Cagliari, più di otto anni con la stessa maglia, ormai tatuata sulla pelle.

Dopo aver vestito la maglia RossoBlu nel settore giovanile cagliaritano, Pisano passa in prima squadra: a soli diciotto anni il difensore selargino  approda anche in Serie A, in un Cagliari reduce da quattro anni consecutivi nella serie cadetta, conseguenti alla retrocessione rimediata nella stagione 1999/2000. Tredici presenze già nella prima stagione e la maglia da titolare in rosa già da quella successiva, onorata con veloci e instancabili corse sulla fascia destra, eseguendo sempre generosamente il suo dovere , con grande margine di miglioramento dei suoi interventi difensivi. Nell’agosto del 2006 esordisce nella Nazionale Under 21, allora guidata da Pierluigi Casiraghi, in una gara amichevole. Anche nel biennio 2007/2009 Pisano ha vestito la maglia azzurra ed è stato anche convocato per l’Europeo Under 21 del 2009. La sua carriera al Cagliari era in continua ascesa e qualche mese prima di vestire la maglia azzurra, ha anche avuto l’onore di indossare la fascia di Capitano del suo Cagliari, data l’assenza momentanea in squadra di Diego Lopez e Daniele Conti: all’età di 22 anni, a distanza di circa quattro anni dal giorno in cui è sceso per la prima volta in campo con la prima squadra RossoBlu, Pisano si ritrovava a guidare la formazione cagliaritana nel corso di una partita sentitissima per i tifosi e per i giocatori stessi, quella contro il Napoli.  Partenopei sconfitti per due reti a zero, in casa del Cagliari, lui con stretta al braccio la fascia da capitano: una giornata a dir poco indimenticabile. Altri quattro anni sono passati da quel giorno, un altro momento da incorniciare, un’altra meta raggiunta: Roma-Cagliari, vittoria RossoBlu grazie a quattro reti, tra cui anche un suo gol, il primo in Serie A: gioia indescrivibile per un giocatore che sempre con grande impegno ha cercato di servire la causa della squadra cagliaritana, con quella motivazione in più che è da ritrovare nella bandiera che rappresenta un intero popolo. Da qualche tempo stava cercando la via del gol, a volte intravedendola, ma la partita destinata a renderlo protagonista era, ancora una volta, una di quelle gare che entrano nella storia e ci rimangono. Gol su respinta del portiere ed esplode l’esultanza del difensore con lo scudetto del Cagliari cucito sul cuore. Certo, non è stato un tiro impeccabile, siglare reti non è il suo mestiere, ma quel gol ha coronato quello che è un sogno ancora più sentito per un difensore.

Durante la sua carriera gli acciacchi fisici lo costrinsero a fermarsi in certi periodi, rallentando la sua corsa verso il raggiungimento della perfezione, ma sicuramente l’infortunio rimediato durante la gara contro il Catania sarà quello che, purtroppo, lo terrà fuori dal campo per un lasso di tempo significativo. Stagione 2012/2013 finita in anticipo, ma tanta tanta solidarietà. E’ infatti da sottolineare l’applauso dei tifosi della squadra etnea all’uscita dal campo del terzino destro e il saluto inviatogli: Caro Francesco, abbiamo appreso le gravi conseguenze dell’infortunio avvenuto ieri nel corso della gara e tutta la nostra Società, l’allenatore, la squadra e lo staff tecnico ti sono vicini e desiderano farti il caloroso “in bocca al lupo” per un pronto ritorno in campo. Più forte e agguerrito che mai! Un sorriso ed un abbraccio da tutti noi “. Prontamente Francesco Pisano ha risposto, “Ringrazio di cuore il Calcio Catania per l’aiuto ricevuto nei momenti immediatamente successivi all’infortunio e per questo messaggio che mostra grande gentilezza e sensibilità. Ricambio il sorriso e l’abbraccio, e…arrivederci presto in campo!”. Anche i compagni di squadra del terzino destro gli hanno dedicato i loro migliori auguri di pronta guarigione: da Pinilla“Peccato per il piccolo grande Checco!! Tornerai ancora più forte” – a Astori“Oggi l’augurio di tutti va a Kekko (Pisano)!!! Ti aspettiamo campione…” a Nainggolan“Forza Bombetta!!! Torni più forte di prima!!! Peccato”.

Di certo l’ambiente positivo intorno a sé lo aiuterà a superare al meglio questo momento di stop, e Bombetta, come soprannominato da Sonetti nel periodo in cui lo ha allenato, tornerà a marcare gli avversari con quel pizzico di orgoglio sardo che regala sempre quella luce più viva e intensa al rosso e al blu della maglietta, sudata di corsa e di dedizione nei confronti di quello stemma cucito sul petto.

 

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